sabato 6 febbraio 2010

Roma XVI dichiara l'acqua un bene pubblico inalienabile


Il Consiglio del Municipio Roma XVI, ha approvato a maggioranza assoluta una Delibera, la prima a Roma, che impegna il Comune ad esprimersi sulla modifica del proprio Statuto, al fine di “dichiarare l'acqua un bene pubblico inalienabile".
Il PDL e l'UDC si sono invece espressi a favore di un servizio idrico che abbia le caratteristiche di rilevanza economica e quindi gestito da interessi privati, attraverso S.p.A.
La frase discriminante era la seguente: "riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli artt. 31 e 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000;"
E' evidente che una Società S.p.A. deve prima di tutto tutelare gli interessi degli azionisti e quindi deve fare profitto; questo come ben sappiamo significa diminuire i costi (personale, manutenzione), aumentare i prezzi, e aumentare la produzione (paradossalmente questo significherebbe un incentivo all'aumento di consumo di acqua, quando invece bisogna procedere nel senso opposto del risparmio).
Dovremo, nel prossimo futuro continuare a sostenere questa delibera nei confronti del Comune di Roma, perche' non c'è garanzia che il Comune voglia prenderla in considerazione. (di Claudio Giambelli)

lunedì 1 febbraio 2010

Le canapiglie del laghetto di Villa Pamphili

Maschio e femmina di canapiglia
Da alcuni anni ogni inverno arriva nel laghetto di Villa Pamphili un piccolo stormo (6-10 coppie) di canapiglie (Anas strepera); si possono confondere con i germani reali, ma sono un po’ più piccole ed hanno i colori più sfumati, tra il grigio ed il marrone chiaro. In Europa questa specie è in uno stato di conservazione sfavorevole: come per molti altri anatidi le principali minacce sono la distruzione e la frammentazione degli habitat di nidificazione ed alimentazione, la caccia troppo prolungata ed il bracconaggio.
Hanno un comportamento timido e schivo, vanno alla ricerca di cibo soprattutto di notte: nel laghetto sono completamente a loro agio e si possono vedere a tutte le ore del giorno mentre becchettano sulle rive del lago, a pochi metri dai frequentatori del Parco.
Si cibano principalmente di sostanze vegetali (germogli, radici, semi di piante acquatiche, riso) e in parte animali (insetti, molluschi, vermi, girini, piccoli pesci).
In Italia le canapiglie sono migratrici regolari e la popolazione è stimata tra 6000 e 8000 individui: arrivano dall’Europa centro-orientale tra settembre e metà dicembre e ripartono tra febbraio e aprile. Meno di un centinaio le coppie che nidificano nel nostro paese. No alla caccia selvaggia. Salviamo i migratori

domenica 31 gennaio 2010

Vivi Massimina a Castel di Guido

Se vogliamo che un altro mondo sia possibile sta a noi a costruirlo. Nasce il progetto Passaggio a Ovest.

Cena con prodotti biologici e da filiera corta presso l'azienda agricola con iscritti, simpatizzanti e gasisti dell’associazione.

Vivi Massimina, presente sul territorio dal 1996, è costituita da cittadini con lo scopo di promuovere momenti di aggregazione, informazione e cultura, divulgare una coscienza di solidarietà, uguaglianza, pacifica convivenza e collaborazione tra le persone, diffondere la sensibilità ambientale e per la salvaguardia del pianeta.

Ottimi i cibi e numerosi i partecipanti alla cena in sostegno di "Vivi Massimina"

Alberto e i "salsicciari" al lavoro

Il sito web Passaggio a Ovest, nodo locale di economia solidale e consumo critico.
Partendo dall'esperienza di un gruppo d'acquisto e dal costante lavoro di promozione sociale e culturale sul territorio, intendiamo creare un punto d'incontro e uno strumento di scambio per tutte le realtà della zona ovest di Roma che condividono il percorso verso un'economia etica e solidale, stili di vita a basso impatto ambientale e sociale, nel rispetto dei diritti della persona e del pianeta.

Serena è un elemento fondamentale dell'Associazione
Cosa si può trovare su Passaggio a Ovest? Informazioni e aggiornamenti sul nostro territorio, contatto diretto tra produttori e consumatori della zona, possibilità di acquistare prodotti biologici, di filiera corta, equo solidali e senza sfruttamento del lavoro, consigli per ridurre la propria impronta ecologica, possibilità di diffondere informazioni, proporre iniziative e sviluppare idee per partecipare attivamente allo sviluppo di una rete territoriale.

giovedì 28 gennaio 2010

Giorno della Memoria con i sampietrini di Gunter Demnig

Piero Terracina con Fabio Bellini, presidente del Municipio 16
Gunter Demnig, li ha installati per tutta Europa: più di 22.000 in Germania, Austria, Ungheria, Cecoslovacchia, Polonia, Paesi Bassi e Belgio. Ora, in occasione della «Giornata della memoria», l’artista tedesco che li ha «inventati» è arrivato anche a Roma.
Sono le «Stolpersteine», «le pietre d’inciampo», i sampietrini ricoperti d’ottone dove l'artista tedesco incide i dati anagrafici dei deportati del Terzo Reich, per poi inserirli davanti alle case dove hanno abitato, così da richiamare l’attenzione dei passanti distratti.
Chi è Piero Terracina
La sera del sette aprile 1944 Piero aveva 15 anni e stava celebrando la Pasqua nella propria abitazione assieme ai genitori, ai due fratelli, a una sorella e a uno zio. Suonarono alla porta. Erano tre militari tedeschi delle SS che con la minaccia delle armi imposero all’intera famiglia di seguirli. I Terracina, come altri mille ebrei del ghetto romano, furono deportati nel nord Europa dove li attendeva morte quasi sicura nelle camere a gas. L’unico della famiglia a salvarsi fu proprio Piero, il più giovane dei due fratelli.
«Noi sopravvissuti abbiamo il compito di non far dimenticare. Auschwitz è stato il paradigma di tutto il sistema concentrazionario nazista, un sistema scientifico. Auschwitz era una vera e propria istituzione. C'erano guardie, medici, funzionari amministrativi, burocrati. Tutto organizzato nei minimi dettagli per sterminare centinaia di migliaia di persone» (intervento di Piero Terracina)
L'artista tedesco Gunter Demnig con uno dei sampietrini preparati per ricordare la famiglia Terracina.

martedì 26 gennaio 2010

Giorno della Memoria


Giovedì 28 gennaio, ore 14, Piazza Rosolino Pilo 17
Memorie d'inciampo a Roma

30 Stolpersteine (pietre d'inciampo) dell'artista Günter Demnig saranno collocate in alcuni Municipi per celebrare il Giorno della Memoria.
In particolare giovedì 28 gennaio alle ore 14.00, in piazza Rosolino Pilo 17, verranno installate le pietre dorate in ricordo dei deportati della famiglia Terracina.
Partecipano il Presidente del Municipio Roma XVI Fabio Bellini e Piero Terracina, uno dei pochi sopravvissuti ancora in vita del campo di sterminio nazista di Auschwitz.

lunedì 25 gennaio 2010

Casa, i presidenti dei Municipi: "Urgente la proroga degli sfratti"

Anche Fabio Bellini, presidente del 16° Municipio, sottoscrive l'appello. Diversi presidenti di Municipio chiedono la proroga degli sfratti e si rivolgono al prefetto e al sindaco di Roma, Giuseppe Pecoraro e Gianni Alemanno. Lo fanno in una lettera i presidenti Susana Fantino (IX Municipio), Sandro Medici (X), Andrea Catarci (XI), Giammarco Palmieri (VI), Dario Marcucci (III, Ivano Caradonna (V), Antonella De Giusti (XVII) e gli assessori Guido Capraro (III, Politiche sociali) e Antonio Vannisanti (VI, Politiche sociali).
"Lo scorso 31 dicembre è scaduta la sospensione dell'esecuzione degli sfratti e a tutt'oggi il governo non ha varato alcuna proroga; inoltre il 20 gennaio è scaduta la sospensione concessa dal prefetto di Roma per il periodo natalizio che riguardava la condizione delle persone socialmente più fragili. Si sta determinando, così, un ulteriore peggioramento della già grave situazione abitativa della nostra città, dove si stima che ogni giorno vengano emesse circa 20 sentenze di sfratto, di cui molte per morosità ed un numero consistente eseguite con la forza pubblica"....
"Nel secondo semestre del 2008 in Italia i provvedimenti di sfratto emessi sono stati 26451 e nel Lazio si è registrato il maggior numero di provvedimenti".

venerdì 22 gennaio 2010

Giornata della Memoria al Liceo Morgagni


Martedì 26 gennaio 2010 - ore 10.00 il Liceo Morgagni ospiterà lo spettacolo teatrale "13419, la necessità del ritorno", di Roberto Attias prodotto da Ettore Scola.
Il racconto accomuna due epoche storiche vissute nella città di Roma: il 1968 con la battaglia di Valle Giulia e la placida Roma del ghetto degli anni ’30 e ’40 prima della guerra e dell’avvento delle leggi razziali.
Il protagonista (Roberto Attias, anche autore e regista) ci rimanda un appassionante racconto in romanesco pieno di aneddoti, date e riferimenti precisi, che colpiscono profondamente il commissario (Stefano Antonucci) facendolo estraniare completamente da tutto il mondo circostante, nel corso di una lunga notte. In scena anche Gaetano Mosca, Gabriele Galli e Rocco Piciulo.