"il Decreto "Salva Italia", oltre al brutale ed iniquo intervento sulle pensioni di anzianità, in particolare delle donne, ha introdotto maggiori imposte per circa 40 miliardi all'anno. Oltre all'Ici, si tratta di imposte sui consumi (Iva e accise), Tarsu ed addizionali regionali all'IRPEF, le quali, come noto, sono proporzionali, non progressive, sulle relative basi imponibili, quindi colpiscono in misura più consistente i redditi più bassi e medi."
lunedì 20 febbraio 2012
Veltroni polemizza con il PD
Veltroni elogia il governo Monti e si dice pronto a cambiamenti sull'articolo 18. Il responsabile economico del PD gli risponde «Le tue proposte sul lavoro sono più vicine a quelle del centrodestra. Il riformismo del governo Monti? Tasse e brutale e iniquo intervento sulle pensioni».
Dalla lettera di Stefano Fassina a Veltroni:
"Dei circa 12 miliardi di euro all'anno raccolti dalle imposte patrimoniali ordinarie approvate dal Parlamento in Dicembre, oltre 11 derivano dall'Ici, ossia imposte sulla casa, su tutte le case (anche se la detrazione prevista lascia fuori quelle di minor valore, molte meno però di quelle escluse dalla deduzione decisa dal governo Prodi nel 2007). Il miliardo residuo è dovuto alle imposte sulle auto di lusso, imbarcazioni di lusso, aereomobili e depositi in conto titoli. Sicuro che un governo progressista non avrebbe potuto fare meglio?"
"il Decreto "Salva Italia", oltre al brutale ed iniquo intervento sulle pensioni di anzianità, in particolare delle donne, ha introdotto maggiori imposte per circa 40 miliardi all'anno. Oltre all'Ici, si tratta di imposte sui consumi (Iva e accise), Tarsu ed addizionali regionali all'IRPEF, le quali, come noto, sono proporzionali, non progressive, sulle relative basi imponibili, quindi colpiscono in misura più consistente i redditi più bassi e medi."
"il Decreto "Salva Italia", oltre al brutale ed iniquo intervento sulle pensioni di anzianità, in particolare delle donne, ha introdotto maggiori imposte per circa 40 miliardi all'anno. Oltre all'Ici, si tratta di imposte sui consumi (Iva e accise), Tarsu ed addizionali regionali all'IRPEF, le quali, come noto, sono proporzionali, non progressive, sulle relative basi imponibili, quindi colpiscono in misura più consistente i redditi più bassi e medi."
venerdì 17 febbraio 2012
Siria: dall'appello “Libertà e giustizia per i popoli arabi"
Facciamo appello perché si sviluppi anche in Italia una campagna forte e diffusa:
• per il sostegno alla popolazione siriana e ai democratici egiziani, la fine della repressione – e per il sostegno a tutte le popolazioni arabe in rivolta e in solidarietà alla forze popolari, democratiche e rivoluzionarie; contro la repressione dei regimi e per il loro isolamento politico internazionale – dal basso e istituzionale – che non comporti embarghi contro la popolazione;
• contro ogni possibile intervento militare “senza se e senza ma”: no ad ogni missione “umanitaria”, alle NoFlyZone (primo passo della guerra), all’invio di truppe e all’utilizzo delle basi militari in Italia. Vogliamo che l’Onu organizzi una commissione di inchiesta indipendente e non armata che si rechi immediatamente in Siria e verifichi le violazioni dei diritti umani e costruisca le condizioni per elezioni libere e la fine della repressione.
La sorte della scuola di via Innocenzo X è segnata ?
Ancora lavori nell'area ex Fleming, via Innocenzo X
Ma la Soprintendenza non ha già bocciato il progetto della ITA Costruzioni e dichiarato che l’edificio preesistente non può essere demolito?
Il cartello affisso su via Vitellia, dove sono già realizzati i
ponteggi e i servizi di cantiere,
indica '' DEMOLIZIONE EDIFICI''.
ponteggi e i servizi di cantiere,
indica '' DEMOLIZIONE EDIFICI''.
L'emergenza al San Camillo

L’emergenza del San Camillo ha radici lontane. Dal 2008 l’ospedale ha perso 340 posti letto ma la spesa, anziché diminuire, è aumentata.
L’emergenza si manifesta in particolare in inverno e i posti letto non bastano. I locali del Pronto Soccorso sono inadeguati e servono almeno altri 50 posti letto - per togliere i malati dalle barelle.
MEDICI E INFERMIERI: POCHI E PRECARI
Al San Camillo oggi c’è anche un problema di carenza di organico (15 persone in meno tra il Pronto soccorso e il reparto di Medicina d’urgenza), e poi medici e infermieri assunti con contratti atipici, sottopagati e senza tutele), e gli operatori sanitari esposti a turni di lavoro massacranti.
mercoledì 15 febbraio 2012
Comitato Malagrotta: solidarietà del Consiglio del Municipio 16
Il Municipio XVI ha votato la solidarietà a Melandri e Apollonio per la citazione ricevuta da Cerroni e Rando. Vi sono alcune importanti considerazioni nel documento approvato; "...che l'attivismo della cittadinanza nella tutela dei beni comuni è un diritto garantito dall'articolo 118 della Costituzione..." , ed anche: "...che il Presidente dell'Osservatorio, Maurizio Melandri, e il Presidente del Comitato Malagrotta, Sergio Apollonio,svolgono da anni, un'azione di cittadinanza attiva per portare alla luce situazioni d'inquinamento nocivo alla salute pubblica nella Valle Galeria" con la valutazione: "che l'evidente disparità di forze e mezzi fra l'imprenditore denunciante e i cittadini condotti in giudizio, potrebbe inibire la libera iniziativa delle associazioni ambientali locali" Certo, sarebbe stato opportuno un pronunciamento unitario, anzichè dividersi su quattro Ordini del Giorno uno dei quali neanche ammesso al voto.
Un'unanimità che, auspichiamo, possa essere manifestata nel caso in cui non vada a buon fine il tentativo di far desistere il proprietario della discarica dall'azione legale avviata. (Comunicato del Comitato Malagrotta)
lunedì 13 febbraio 2012
Ponte Galeria, nella "grande gabbia" del Cie
Come "animali in gabbia". 140 uomini e 90 donne sono rinchiusi nel Centro di identificazione e di espulsione (Cie) di Ponte Galeria, vicino alla Fiera di Roma. Si tratta della più grande struttura di detenzione presente in Italia per immigrati che non sono in regola con il permesso di soggiorno. Tecnicamente non è un carcere e la detenzione è solo amministrativa. Inferriate, lucchetti e sbarre molto alte danno al luogo un aspetto claustrofobico.
Nella zona maschile le sbarre culminano in pannelli di plexiglas per evitare che i reclusi si arrampichino e tentino la fuga. Il centro è gestito dalla cooperativa Auxilium dal 2010. Buona parte dei reclusi arriva dal carcere e sconta un supplemento di pena a causa dell’identificazione.
Tra le donne detenute nel Cie ci sono stati molti casi giuridici controversi: ragazze nate in Italia che non si erano regolarizzate con la cittadinanza, richiedenti asilo che sostengono di avere subito violenza dai mariti e vittime di tratta. Nella sezione femminile sono rinchiuse anche molte ragazze cinesi che con le lenzuola monouso hanno realizzato delle borsette di vari modelli portate ormai da quasi tutte le detenute. Nel 2009, quando il Cie era ancora gestito dalla Croce Rossa, ci sono stati tre decessi fra cui un suicidio: quello di Nabruka Mimuni che si impiccò in bagno pur di non essere rimpatriata nella Tunisia del dittatore Ben Alì. In Italia ha lasciato il marito e un figlio.
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