http://selroma12.blogspot.it/
Il blog per le elezioni municipali e comunali del circolo SEL "Fabrizio Giovenale".

giovedì 6 agosto 2009

Uccelli di Villa Pamphili: il picchio verde


E' gradevole arrivare a Villa Pamphili in questi giorni di canicola e sentire il canto del Picchio verde (Picus viridis). Il picchio a Roma è presente e nidificante a Villa Pamphili e a Villa Ada e nelle Riserve naturali intorno alla città ed è facile da identificare per il suo verso che somiglia ad una risata prolungata; lo si vede spostarsi da un albero all’altro con il volo ondeggiante tipico dei picchi: dopo 4-5 battiti d’ala per risalire scendono in picchiata ad ali chiuse. Lungo circa 31 centimetri, peso tra i 160 e i 250 gr, ha la testa è verde chiaro con un cappuccio rosso. Il suo cibo preferito sono le formiche, che cattura grazie ad una lingua appiccicosa di circa 10 centimetri con una punta mobile che gli permette di scovare le formiche anche negli angoli e anfratti più nascosti; la dieta viene integrata con insetti nascosti nei tronchi morti e con larve di api e vespe. i picchi verdi nidificano in buchi scavati nei tronchi. Dopo un incubazione di circa 15-19 gg nascono i piccoli; l'involo si ha dopo una ventina di giorni, ma la completa indipendenza si ha dopo a 35 giorni dalla schiusa.
Il taglio di alberi di alto fusto, maturi, i processi di urbanizzazione e la frammentazione ambientale limitano la presenza di questa specie, già considerata in uno stato sfavorevole di conservazione.

mercoledì 5 agosto 2009

La Regione Lazio ed il Piano casa


nella foto: Picchetto contro gli sfratti a Magliana
La carica delle forze dell’ordine contro i manifestanti mentre si discuteva il piano casa, è stato un brutto momento, ma per fortuna la giornata si è conclusa in modo propositivo.
Ci siamo impegnati ad accogliere le istanze dei comitati affinché il piano casa regionale non sia solo un piano per l’ampliamento delle cubature, come ha invece previsto il governo di centro destra, ma un vero e proprio piano per la casa. Da dopo la pausa estiva si cercherà di trovare una soluzione per il problema della casa con finanziamenti stabili e si cercherà anche di creare un osservatorio permanente per il monitoraggio dell’emergenza abitativa.
Va comunque ricordato che il Lazio in questi anni si è impegnato tanto per il problema casa, anche se siamo consapevoli che va fatto ancora di più.
La giunta Marrazzo ha stanziato dal 2005 ad oggi, per edilizia agevolata e per l’edilizia sovvenzionata, complessivamente oltre 1,5 mld di euro.
In particolare per 595 milioni sull’edilizia agevolata, attraverso le delibere di giunta sono statiti stanziati 450 milioni a favore dei bandi per le cooperative edilizie, 110 milioni per l’acquisto e l’autorecupero di alloggi degli enti, anche attraverso l’ATER; altri 35 milioni per sostenere i mutui agevolati per la prima casa.
Altri 137 milioni sull’edilizia agevolata, attraverso le delibere di giunta. Nello specifico: 40 milioni per il bando “20mila Alloggi”, 70 milioni per alloggi di housing sociale, 18 milioni per alloggi anziani e 9 milioni per centri handicap.
Sulla sovvenzionata sono stati stanziati 200 milioni per l a costruzione di nuove case di edilizia popolare, 100 milioni per la manutenzione di dell’esistente, 140 milioni per l’emergenza abitativa di Roma ( 62 milioni) e degli altri comuni del Lazio (80 milioni).
Inoltre sono ancora presenti oltre 250 milioni presso la Cassa Depositi e Prestiti a fronte di progetti di edilizia popolare da attivare o riprogrammare.
Sul fronte degli affitti agevolati, la regione Lazio, ha portato da 10 a 15 milioni l’anno il contributo regionale alle risorse nazionali per garantire a tutti i richiedenti le agevolazioni per l’affitto.
Sono state creati gli sportelli informativi e di contatto delle ATER con gli utenti, per 1,5 milioni di euro l’anno, nonché finanziati contratti di servizio con le stesse ATER per 5 milioni di euro l’anno.
E infine per la nuova legge per la casa sono sati già accantonati 150 milioni di euro per il triennio 2009-2011. (Comunicato dell'ass. Luigi Nieri)

La regione Lazio e la pillola Ru486


Con la registrazione nel prontuario farmaceutico e dopo la pubblicazione nella gazzetta ufficiale le Regioni sono tenute a garantire l’utilizzo del farmaco.
“Nei presidi sanitari della nostra Regione, e nel rispetto della sensibilità di ognuno - dice Alessandra Tibaldi, assessore regionale al Lavoro, pari opportunità e politiche giovanili, - sarà assicurata la somministrazione della Ru486 per l’interruzione di gravidanza. Peraltro la somministrazione è già in atto in 26 ospedali del Piemonte e della Toscana dal 2005, dell’Emilia Romagna, delle Marche e della Provincia autonoma di Trento dal 2006, della Puglia dal 2007″.
“L’interruzione di gravidanza per via farmacologica entro la settima settimana di gestazione - prosegue Tibaldi - garantisce alle donne una tecnica meno invasiva; proprio per questo l’Agenzia italiana del farmaco ha dato il via libera all’utilizzo della RU486. Inoltre la somministrazione sarà effettuata soltanto all’interno degli ospedali secondo quanto stabilito dalla legge 194. Colpisce come ancora oggi si assista ad un attacco nei confronti di un diritto acquisito per legge e si possa mettere in discussione la libertà di scelta delle donne di decidere sul proprio corpo per una maternità consapevole. Per parte nostra ci impegniamo, con l’assessore alla Sanità e le consigliere regionali, a potenziare la rete dei consultori nella nostra regione affinché siano punti di riferimento per l’educazione sessuale, la contraccezione e la prevenzione“.

venerdì 17 luglio 2009


Sabato 18 luglio si inaugura nei locali dell'azienda di Castel di Guido una mostra fotografica con foto che vanno dagli anni '40 ad oggi.
L'azienda, situata appena al di fuori del Grande Raccordo Anulare, è di proprietà comunale e si estende per circa 2500 ha.
Come Arrivare: Percorrere la SS n. 1 Aurelia verso Civitavecchia e dopo circa 5 chilometri dal raccordo anulare uscire seguendo le indicazioni Castel di Guido, fino all'entrata dell'azienda agricola.
Nei terreni dell'azienda è stata istituita nel 1999 l'Oasi LIPU Castel di Guido di 181 ha. grazie ad una Convenzione tra il Comune di Roma, l'Azienda Agricola e la LIPU.

lunedì 13 luglio 2009

Malagrotta, iniziata la chiusura: ci vorranno cinque anni


Dieci dei 170 ettari totali che compongono la discarica a partire dal 15 giugno chiudono i battenti. L’operazione terminerà nel 2015, quando verrà completato il cosiddetto “capping” della discarica, che consistono nel chiudere gli invasi esauriti. Il progetto prevede che le montagne di rifiuti vengano coperte con circa un milione di metri cubi di argilla e altri tre milioni di metri cubi di terra e che poi su di esse vengano piantati 2.500 alberi per ettaro: olmi, lecci, querce e pini. Il costo del progetto è di oltre 100 milioni di euro. Parla di presa in giro il presidente del comitato Malagrotta Sergio Apollonio: “E’ una presa in giro, questa tempistica è inverosimile e tecnicamente non credibile. Evidentemente non la si vuole chiudere o non sì è trovato un sito alternativo”. Apollonio spiega che “quando abbiamo saputo dell’inizio dei lavori di chiusura della discarica abbiamo pensato a una svolta storica per il nostro territorio, da anni martoriato dai veleni della discarica più grande d’Europa, ma ora apprendere che ci vorranno dai 4 ai 5 anni ci delude terribilmente. Inoltre il gassificatore sta per entrare in funzione senza i controlli necessari e si sommerà alla raffineria, alle cave, all’inceneritore dei rifiuti ospedalieri e al traffico di mezzi pesanti che ogni giorno siamo costretti a sopportare. Ma, evidentemente, le istituzioni non badano alla salute dei cittadini”.

Il nucleare diventa legge

"La decisione del governo Berlusconi di reintrodurre il nucleare in Italia è una follia antieconomica ed antiambientale che rischia di far regredire il nostro Paese, mentre il mondo corre verso ricerca e la promozione di rinnovabili ed efficienza energetica. Per questa ragione nessuna iniziativa di lotta è esclusa, nemmeno un nuovo referendum. Ma il vero referendum lo stanno già vincendo i tanti cittadini che investono nelle fonti rinnovabili: solo nei primi tre mesi del 2009 sono stati installati, infatti, ben 170 megawatt di solare”. Lo ha dichiarato Grazia Francescato portavoce nazionale dei Verdi ed esponente di Sinistra e Libertà, che annuncia l’avvio di una campagna antinucleare che comincerà il 20 luglio con iniziative coordinate fra Firenze, Napoli, Torino ed altre città italiane.
Grazia Francescato ha poi deciso di chiamare a raccolta il 22 luglio il fronte antinucleare per valutare le iniziative da prendere per dare una risposta forte ed immediata alla legge approvata pochi giorni fa in via definitiva dal Senato e per contrastare la scelta nuclearista del Governo Berlusconi.

lunedì 6 luglio 2009

Lunedì 6 luglio h. 18 a piazza Donna Olimpia presidio contro il razzismo


Aggressione razzista giovedì pomeriggio a Monteverde: un uomo del Congo, Villi LuLuaà, è stato picchiato in via di Donna Olimpia, al grido di "sporco negro, noi facciamo la volontà del governo, dovete tornare a casa vostra". Il congolese stava distribuendo volantini quando dalle finestre di una palazzina alcune persone lo hanno insultato per il colore della sua pelle. Mentre si allontanava spaventato, tre uomini, italiani tra i 30 e i 50 anni, che lo hanno bloccato e picchiato, ferendolo al volto. Poi lo hanno derubato del passaporto e dei soldi che aveva in tasca.
L'uomo ha chiamato il 113, poco prima delle 15, raccontando di essersi nascosto in un palazzo di via di Donna Olimpia dopo l'aggressione. All'arrivo degli agenti gli aggressori si erano dati alla fuga. L'uomo, soccorso dal personale del 118 ed accompagnato in ospedale, è stato dimesso con sette giorni di prognosi per un trauma cranico e una ferita al sopracciglio sinistro.
Il congolese è un rifugiato politico, in Italia dal 2004, si è sposato in Italia, vive a Roma e ha una bambina di pochi anni. Ha raccontato ai poliziotti che stava distribuendo volantini pubblicitari quando un cinquantenne lo ha prima pesantemente insultato dalla finestra e poi è sceso e gli ha rotto una bottiglia in testa. Successivamente sarebbe stato raggiunto e picchiato da altri due energumeni.