http://selroma12.blogspot.it/
Il blog per le elezioni municipali e comunali del circolo SEL "Fabrizio Giovenale".

venerdì 23 dicembre 2011

Vendola: «Noi e il Pd la vera alternativa»

Intervista a Vendola di Vladimiro Frulletti
| Il leader di Sel: «La foto di Vasto non esiste più. E ora temo che per il Pd il governo Monti da esecutivo d’emergenza diventi base per altre alleanze». No alla politica dei due tempi. Il governo affronti con la patrimoniale il tema della redistribuzione della ricchezza.

- I rapporti con Rifondazione Comunista
Ferrero la invita a unirsi a Rifondazione per ricostruire la sinistra? 
«Mi spiace che alla mia sinistra invochino l’unità delle sinistre radicali sul terreno dell’opposizione. Questa richiede un’alternativa di governo. Ma ha bisogno di essere alimentata. Bersani rompa questa specie di autoipnosi per cui col governo tecnico la politica vive una crisi di afasia. Anche perché capisco la situazione d’emergenza, ma non capisco come si possa sopportare il sorgere di alleanze spurie fra Pd e Pdl come a Ischia. C’ è da dare un segnale. Quella non è alta politica dettata da senso di responsabilità, ma pessima politica nata sul terreno dell’affarismo e della corruzione».

venerdì 16 dicembre 2011

martedì 20 h. 17,30- 20 libreria 360° sud

martedì prossimo 20/12 - dalle h. 17,30 - alle 20 ci incontriamo per un brindisi e gli auguri di buone feste presso la Libreria 360°gradi Sud di via Antonio Toscani, 11 (parallela di via di Donna Olimpia). E' invitato il Comitato Monteverde Antirazzista. Partecipa anche un gruppo di lavoratori del San Camillo, medici, tecnici, infermieri in lotta per difendere il sistema sanitario nazionale. Dal 1997 al 2007 c’è stato un taglio netto dei posti letto: 87.085 in meno, il 27,6%. L'offerta ospedaliera di posti letto in regime ordinario e day hospital è passata così da 6,1 a 4,3 posti letto ogni 1.000 abitanti. I tagli smantellano la sanità pubblica ed il "risparmio" colpisce la qualità dei servizi.

Governo Monti, in crescita i giudizi negativi


I contenuti della manovra Monti ci fanno esprimere un giudizio del tutto negativo. Sembrano passati secoli dal discorso d’insediamento, in cui Monti indicava nella lotta all’evasione fiscale l’orizzonte da perseguire con determinazione. La realtà purtroppo è un’altra. La crisi, scatenata dalla finanza globale e aggravata dall'inerzia prolungata del governo Berlusconi e dagli altri governi europei, non può ancora una volta essere pagata da lavoratori, pensionandi, che si vedono rubati due anni di vita, e pensionati.
Il taglio ulteriore agli enti locali, Regioni Comuni e Province, determinerà una situazione drammatica per la sanità pubblica, per i servizi alla persona, per le politiche sociali. Il welfare municipale non sarà più in grado di contenere la moltiplicazione dei bisogni sociali e della disperazione.
L’aumento del 2% dell'Iva avrà ripercussioni negative sul potere d'acquisto delle famiglie, dei giovani, dei precari, contraendo i consumi, fino ad arrivare anche a quelli di prima necessità.
Da ultimo l'assenza di una patrimoniale getta un'ombra imbarazzante sul governo Monti. Senza giustizia sociale e senza forme di progressività nella tassazione è difficile cogliere discontinuità sostanziali dal governo precedente.

lunedì 12 dicembre 2011

Scioperi in tutta l'Italia: i sindacati delusi da Monti

il video di Maurizio Landini: intervento di questa mattina alla Fiat- Iveco di Suzzara
L'indottrinamento dell'opinione pubblica NON riesce del tutto!


Il governo Monti si è appiattito sulla solita tassazione per tutti (esempio benzina ed IVA) o con piccole differenze (esempio sulla casa) e le pensioni sono diventati l'obiettivo più facile. Così si accelera il processo d'impoverimento ed i poveri diventano ancora più poveri.

Quali risparmi ?
Monti non taglia le spese inutili: una per tutte l'acquisto di 131 caccia- bombardieri F-35 Stike Fighter che costeranno 15 miliardi di euro, la metà della manovra! Inoltre quanto costa l'esercito? Paghiamo più ufficiali e sottufficiali (90.000) che soldati (85.000); e le missioni cosiddette di pace (es. Afghanistan), ma in effetti per il controllo delle risorse, soprattutto energetiche?
La guerra del dollaro
La crisi ha poco a che fare col debito pubblico, è soprattutto un episodio della guerra finanziaria del dollaro e dei suoi strumenti (tra cui Standard and Poors) contro l'euro. Gli Stati Uniti, il paese più indebitato al mondo, ed il sistema bancario impongono il dollaro come moneta imperiale, senza una base economica adeguata.

martedì 13 dicembre- Sanità: assemblea al S. Camillo


h. 11.30 Aula A 2° piano Direzione Sanitaria San Camillo
Incontro con Betty Leone Segreteria nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà
- Un gruppo di lavoratori di sinistra presenta una proposta:
- per il servizio sanitario nazionale
- per la moralizzazione degli incarichi pubblici
anche in considerazione delle manovre economiche del governo Monti.
Sanità: 40 anni di contributi non bastano ?
Ve lo immaginate un medico costretto a operare dopo 40 anni di contributi e che non ha più le energie né i riflessi di un tempo? O uno psichiatra che a 66 anni insegue nei corridoi un paziente in preda a una crisi? È l'ospedale del futuro secondo la riforma previdenziale di Elsa Fornero che prevede dal 2018 il pensionamento a 66 anni e dal 2012 con 41 anni di contributi per gli uomini e 42 per le donne.


MEDICI E INFERMIERI DA ASSISTERE.
«Il nostro, e soprattutto quello degli infermieri, è un lavoro fisico e a una certa età artrosi ed ernie del disco sono frequenti, quindi sa quanti certificati di malattia arriveranno in direzione?», dice a Norberto Cau, medico dell'azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, 59 anni di cui 39 e mezzo di contributi versati. «Ne avrei raggiunti 40 il primo giugno 2012 e anche se era prevista la finestra di un anno e un mese mi sarei ritirato aspettando il tempo per prendere la pensione»