http://selroma12.blogspot.it/
Il blog per le elezioni municipali e comunali del circolo SEL "Fabrizio Giovenale".

sabato 9 gennaio 2010

Presidio di solidarietà con gli immigrati di Rosarno


Il Comitato Monteverde Antirazzista al presidio al Viminale
"Le cronache di violenza e di razzismo che rimbalzano dalla città di Rosarno evocano storie millenarie di persecuzione nei confronti di minoranze di ogni tipo.... Occorre una mobilitazione democratica e popolare capace di spezzare la catena della violenza. Occorre dire parole di pace, di tolleranza. Occorre lottare per recuperare sentimenti elementari di solidarietà e di fraternità. Occorre recuperare l’orizzonte della nostra smarrita umanità." (dall'appello di Nichi Vendola)
Durante il presidio i manifestanti stavano esprimendo la loro solidarietà agli immigrati in modo molto pacifico e tranquillo. C'erano tante persone che rivendicavano il rilancio di un clima di legalità e giustizia, a Rosarno come nel resto del Paese. Il gruppo di manifestanti voleva incamminarsi da Piazza Esquilino verso Piazza del Viminale, dove avrebbe dovuto terminare il presidio. I poliziotti, già presenti in numero sproporzionato per l'occasione e in assetto antisommossa, hanno iniziato a caricare i manifestanti mentre i responsabili del corteo stavano discutendo con i responsabili della polizia.

Accoglienza: Riace pronta ad accogliere gli immigrati di Rosarno

Domenico Lucano, sindaco di Riace, con due piccoli abitanti del comune. Guarda il video sull'esperienza di Riace
Il sindaco del piccolo centro sulla costa ionica della provincia di Reggio Calabria, protagonista da tempo di un ampio progetto di accoglienza e di integrazione per gli immigrati, ha dichiarato di essere disponibile ad accogliere nel suo Comune alcuni degli immigrati di Rosarno.
"Ieri sono stato a Rosarno - ha aggiunto Domenico Lucano - e l'impressione che ho tratto è stata assurda. Le condizioni in cui vivono questi immigrati sono inumane, peggiori di quelle dei Paesi da dove provengono. E vedendo dove vivono mi sono vergognato di essere italiano. A noi fa comodo utilizzare quelle braccia per il lavoro, però mi chiedo come mai questa storia è andata avanti per tanto tempo e nessuno ha mai parlato? Dove sono gli organi di controllo? Quello è tutto lavoro nero collegato con la malavita organizzata. Pagando questa gente 15 euro al giorno l'abbiamo resa schiava".
Domenico Lucano e Ilario Amendolia sono i sindaci di due città, Riace e Caulonia, dalle quali la Calabria di Rosarno sembra lontana anni luce. Nel pomeriggio si sono recati a Rosarno per portare la loro solidarietà. Entrambi hanno cercato, pur nelle dimensioni ridotte e nella qualità del fenomeno dell'immigrazione (in maggioranza sono profughi e richiedenti asilo), di proporre una politica di accoglienza e solidarietà. E i loro elettori sembrano aver accolto positivamente tali modelli.

venerdì 8 gennaio 2010

Rivolta degli immigrati a Rosarno (RC)

Resta alta la tensione
Clicca qui per il video
Migliaia di africani sono tornati nelle baracche. Erano scesi in piazza dopo la guerriglia urbana nel centro calabrese. Momenti di tensione anche con gli abitanti.

“Contro ogni forma di violenza, ma anche contro ogni forma di razzismo e sfruttamento. Per Maroni troppa tolleranza? quella contro i caporali che sfruttano gli immigrati”
A Rosarno oltre 2500 immigrati vivono tra capanne di cartone e casolari abbandonati
Vivono in ex capannoni industriali, in casolari abbandonati ed in capanne di cartone gli oltre 2.500 immigrati che si trovano nella zona della Piana di Gioia Tauro dove lavorano come braccianti agricoli. Gli immigrati arrivano nella zona di Rosarno a fine novembre dove si occupano della raccolta degli agrumi. Circa il dieci per cento sono magrebini, gli altri vengono dall'Africa subsahariana. Molti non hanno il permesso di soggiorno.
Vedi anche il video di Medici senza frontiere

A Montalto di Castro il più grande impianto fotovoltaico d'Italia

Secondo Filiberto Zaratti, assessore regionale all’Ambiente, con l’impianto fotovoltaico di Montalto di Castro, il Lazio aumenta del 60% la propria capacità elettrica dalle nuove rinnovabili. L’impianto produce 64 MWe (mega watt elettrici), arriverà a 85 MWe entro la fine dell’anno e dà lavoro stabile a 50 persone. Alla sua costruzione hanno lavorato 250 addetti, ed il 75% delle imprese coinvolte è locale.
La produzione energetica di questo campo solare - sorto dove Enel ha intenzione di realizzare due reattori nucleari- è sufficiente al fabbisogno di 13.000 famiglie ed evita l’emissione di 22.000 tonnellate di CO2 l’anno.

mercoledì 6 gennaio 2010

Quei giovani dimenticati dal lavoro.

Mai una crisi era stata così diseguale nel colpire i giovani.


Sono 781.000 i posti di lavoro distrutti in Italia nel 2009 dalla recessione: si tratta per un terzo di contratti a tempo determinato e per quasi due terzi, invece, di contratti a progetto e lavori ai confini tra il lavoro autonomo e dipendente.
La disoccupazione tra chi ha meno di 25 anni è balzata dal 18 al 27 per cento in solo un anno e mezzo. Il rischio di essere disoccupato è di 3,5 volte più elevato per chi è in questa fascia di età che per il resto della popolazione. Non c’è altro paese dell’Ocse in cui lo svantaggio relativo sul mercato del lavoro dei giovani sia così forte, nonostante sia sempre più basso (e minore che altrove) il numero di coloro che si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro. Non è colpa della demografia, il fatto nuovo di questa crisi è proprio il licenziamento massiccio dei giovani. È un problema sociale nuovo, cui non siamo minimamente preparati.

Come può esserci coesione sociale in un Paese che non dà speranze ai giovani?
Sul tema lavoro importante il bando della Provincia di Roma, che ha stanziato venti milioni di euro a sostegno dell'occupazione attraverso azioni di formazione, orientamento e accompagnamento, con cui contrastare l'esclusione dal mercato del lavoro per chi ha più di 40 anni e per i soggetti più deboli.
Anche la Regione Lazio e l'Assessora al Lavoro Alessandra Tibaldi hanno fatto la loro parte stanziando un sostegno mensile economico di circa 7.00 euro per un anno per i disoccupati tra i 30 e i 44 anni, oltre a prestazioni indirette come la circolazione gratuita sui mezzi pubblici locali e la gratuità dei libri di testo scolastici.
Si tratta di provvedimenti parziali, ma la Regione e la Provincia, con i loro scarsi bilanci hanno fatto una gran fatica a trovare i fondi per finanziarli.

martedì 5 gennaio 2010

Tutti proiettati nell'anno nuovo!

"...unendo le nostre risorse, rompendo l'isolamento in cui ci siamo tutti cacciati, collaborando, imparando insieme, l'uno dall'altro, possiamo migliorare la nostra vita: saremo meno soli; ci renderemo più indipendenti dal mercato; consumeremo di meno, meglio, magari risparmiando; godremo di un ambiente più pulito e conviviale; di una comunità più sana e resistente a crisi di vario genere." (dal profilo Facebook dell'Unidiversità di Bravetta).



Molta gente alla festa per gli auguri di buon anno presso la Casa del Parco della Valle dei Casali in Via del Casaletto,400 indetta da associazioni e comitati del 16° Municipio di Roma (Ambiente Roma 16, Centro Studi sul Paesaggio, Unidiversità di Bravetta, Monteverde Antirazzista) e con il patrocinio di RomaNatura. E' stato sottoscritto l'appello per salvare l’Agro Romano dalla definitiva distruzione, che avverrà se si realizzeranno le previsioni del nuovo piano regolatore.
Il cemento sta soffocando sempre più la città. Noi diciamo BASTA e lanciamo la mobilitazione permanente per la tutela e promozione del nostro patrimonio paesaggistico e culturale.

Sono stati proiettati i video:
- La tenuta di Villa York
- Gli Sbarchi di Riace
http://www.youtube.com/watch?v=uyUhPyE8Uao

- I colori della memoria (Riace)
http://vimeo.com/5800726

sabato 2 gennaio 2010

Lunedì 4 gennaio nella Casa del Parco della Valle dei Casali

Ci vediamo lunedì pomeriggio in Via del Casaletto,400 incontro per gli auguri di buon anno che andrà avanti dalle 17 alle 21 con proiezione di video vari. In particolare presentiamo i parchi di RomaNatura e l'appello per salvare l’Agro Romano dalla definitiva distruzione, che avverrà se si realizzeranno le previsioni del nuovo piano regolatore.
Promuovono: Ambiente Roma 16, Centro Studi sul Paesaggio, Unidiversità di Bravetta, Monteverde Antirazzista