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Il blog per le elezioni municipali e comunali del circolo SEL "Fabrizio Giovenale".

mercoledì 20 gennaio 2010

Processo breve, sì del Senato; Berlusconi contro i giudici

I nodi stanno venendo al pettine e Berlusconi vuole a tutti i costi garantirsi l'impunità.
Il cosiddetto processo breve scardina il diritto del cittadino ad avere un processo che si concluda e colpisce in particolare le vittime di reati gravi ed odiosi. Con l'entrata in vigore di questo disegno di legge salteranno molti processi in tutta Italia, che riguardano per esempio, oltre alla corruzione:
- reati da malattie professionali, - reati da circolazione stradale,
- i maltrattamenti in famiglia, - l'associazione per delinquere,
- l'incendio, le lesioni personali anche aggravate,
- casi di mutilazione genitale, - detenzione di materiale pedopornografico,
- il sequestro di persona semplice, - lo stalking,
- la circonvenzione di incapaci,- violazioni delle norme contro gli infortuni sul lavoro,
- il traffico illecito di rifiuti. - il furto nelle forme anche gravi;
Per salvare il Presidente del Consiglio dei ministri dai suoi processi, si sfascia il sistema processuale penale, civile e contabile: un evento disastroso per il sistema giudiziario italiano e per le tutele di tutti i cittadini.

Uccelli di Villa Pamphili: il pappagallo monaco (Myiopsitta monachus)


Lungo 30 centimetri, pesa 130 grammi; originario dall’America del Sud, è osservato in Europa da circa vent'anni; in Italia è naturalizzato dagli anni '90 e dal 1995 alcune colonie nidificano anche sul litorale romano.
Negli ultimi anni ne è stata riportata la nidificazione anche a Roma, e, negli ultimi dieci anni, una ventina di individui sono stati regolarmente osservati da alcuni ornitologi (Zocchi, Battisti, Santoro) nel settore occidentale di Villa Pamphili.
La specie, la cui dieta è composta soprattutto di semi frutta e germogli, si alimenta anche a terra.
Il pappagallo monaco nidifica sicuramente sull’Appio Latino, mentre finora non sono stati rilevati nidi a Villa Pamphili, dove nidifica invece una numerosa colonia (almeno 60 desemplari) di parrocchetto dal collare.
Il pappagallo monaco costruisce un nido molto voluminoso di rametti, stecchi ed altro materiale vegetale.

sabato 16 gennaio 2010

Castel di Guido, pregevole area dell' Agro Romano

Una bella festa "campagnola" a Castel di Guido per fare conoscere ai cittadini i prodotti dell'azienda.

Molte le zuppe da assaggiare: fagioli, ceci, farro e poi tanti dolci, formaggi vari, mozzarelle ecc. Nella foto a sinistra Carlo, il "capo cuoco", cui va il ringraziamento di tutti i partecipanti alla festa.
In una piccola sala è esposta una grande mostra fotografica, che in futuro dovrà trovare uno spazio più adeguato. nella foto due coniugi, già lavoratori dell'azienda agricola sin dall'inizio degli anni '50, oggi in pensione.
Alla festa ha partecipato anche Luigi Nieri, assessore al Bilancio della Regione Lazio, festeggiato dai tanti compagni
In una sala sono esposti tutti gli attrezzi usati nel lavoro in campagna: c'è molto materiale, si potrebbe costruire un vero e proprio ecomuseo.
Castel di Guido è un pezzo di Agro Romano sull’Aurelia alle porte di Roma ed i suoi 2000 ettari sono gestiti da un'azienda agricola del Comune di Roma. L'area, finora scampata alla cementificazione, ricade all’interno della Riserva Statale del Litorale Romano ed ha un notevole interesse paesaggistico e produttivo: vi si pratica la coltivazione biologica di cereali (grano, orzo, ecc.) e di colture foraggiere. Nel 1941 Castel di Guido, allora di proprietà del Pio Istituto Santo Spirito e degli Ospedali Riuniti di Roma, fu trasformato in Centro di lavoro e dopo la guerra divenne azienda agricola del Comune di Roma.
L’azienda è nota anche per un grande allevamento di vacche maremmane: nel caseificio vengono prodotti caciocavallo, mozzarella, pecorino, pecorino primo sale e anche carne di vitellone della Maremma DOP.
Negli ultimi dieci anni vi sono stati piantati migliaia di alberi in attuazione alla Legge Rutelli - un albero piantato per ogni nuovo nato del comune di Roma. Dal 1999 a Castel di Guido c’è anche un’oasi della LIPU di 180 ettari, dove sono presenti numerose specie animali; sono 160 gli uccelli censiti sino ad ora, tra cui il nibbio bruno, il gruccione e naturalmente la rondine, simbolo dell'Oasi. Numerosi anche i mammiferi, il tasso, l'istrice, la volpe e la faina. A Castel di Guido sono stati rinvenuti parecchi importanti siti archeologici, tra cui due ville imperiali, la villa delle Colonnacce e quella dell’ Olivella, che sembra appartenesse all’imperatore Antonino Pio.

mercoledì 13 gennaio 2010

Castel di Guido: 40 anni di storia, immagini e degustazione prodotti.

Appuntamento il 16 gennaio, presso l’azienda di Castel Di Guido dalle 16 alle18
- Un museo contadino per riunire in una collezione gli oggetti che testimoniano la civiltà contadina locale.
- una mostra fotografica con le immagini che, a partire dal '900, ritraggono aspetti della vita quotidiana e delle produzioni agricole dell' Azienda Comunale.
- una degustazione di prodotti enogastronomici tipici del territorio e dell’Azienda Comunale, che, attraverso i percorsi enogastronomici, intende promuovere la genuinità dei prodotti del territorio.
Per arrivare a Castel di Guido percorrere la SS n. 1 Aurelia, (direz. Civitavecchia) e circa 4 chilometri dopo il Grande Raccordo Anulare uscire seguendo le indicazioni Castel di Guido, fino all'entrata dell'azienda agricola.

Giunta Alemanno: elargizioni elettorali per le parrocchie


Un bel mucchio di quattrini per le parrocchie romane: 22 consiglieri della maggioranza capitolina con un occhio ai voti dei cattolici alle prossime elezioni regionali, hanno stanziato un milione di euro come "contributi alle parrocchie capitoline".
Il bando scade il 1° febbraio e prevede che ogni parrocchia possa inviare un modulo direttamente al Gabinetto del sindaco che provvederà ad erogare fino 20mila euro, con immediato bonifico bancario. Alla parrocchia il solo compito di indicare il codice Iban per il bonifico e il tipo di progetto per cui intende ricevere i contanti.
Una procedura consolidata nel centrodestra: nel 2001 Storace, allora presidente della Regione, tentò di far passare una legge simile.

lunedì 11 gennaio 2010

Incontro a 360 Gradi Sud sulla Palestina


Martedì 12 gennaio 2009 Ore 18.30 Libreria 360° Sud Via Toscani 11-Monteverde
Presentazione del libro:
Segui le donne- da Beirut alla Palestina pedalando per la pace, di Cecilia Gentile
Oltre all’autrice interverranno:
Luisa Morgantini, già parlamentare europea
Paolo Masini, Consigliere del Comune di Roma, Commissione Cultura

Considerate di nuovo se questo è un uomo, di Adriano Sofri

Nei ghetti d'Italia questi non sono uomini.
Deportati i lavoratori stagionali arrivati a Rosarno per la raccolta delle olive e degli agrumi e demolite dalle ruspe del Ministero degli Interni le baracche dove si erano accampati.

Vedi il video con Luigi Proietti che legge la poesia di Adriano Sofri "Considerate di nuovo se questo è un uomo".
http://tv.repubblica.it/copertina/rosarno-il-teatro-legge-la-poesia-di-sofri/41071?video