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Il blog per le elezioni municipali e comunali del circolo SEL "Fabrizio Giovenale".

domenica 31 ottobre 2010

Riunione dell'Osservatorio ambientale della Valle Galeria

Giovedì 28/10 si è tenuta la prima seduta dell'Osservatorio nella sede del Municipio XVI. Presenti le associazioni e i comitati; per le istituzioni il Dip.to Ambiente del Comune, due Funzionari della Provincia, l'ARPA, l' ASL RMD, la scuola "F.Caffè", l'Ass.re all'Ambiente del Municipio XVI; assenti le rappresentanze industriali e la Regione Lazio; discreta la presenza del pubblico.
L'intervento del Presidente Melandri si è articolato su 3 punti: i monitoraggi, l'informazione e la formazione civica questa declinata nel senso della partecipazione e degli "stili di vita", con riferimento soprattutto alla popolazione giovanile/ scolastica.
1) Il Dip.to Ambiente del Comune ha depositato una nota con cui chiede ad una serie di soggetti istituzionali l'adesione ad un Osservatorio comunale sulla Valle Galeria; un bene, se si tratta esclusivamente di un Tavolo tecnico per la definizione dei programmi/progetti di monitoraggio (a partire da quelli per impegnare i 3 milioni di euro stanziati dalla Provincia e non ancora finalizzati dal Comune dopo oltre 2 anni); un male, se si tratta di un tardivo tentativo del Comune di depotenziare l'iniziativa del Municipio XVI (questa la lettura data dall'Assessore del XVI).
2) La ASL RMD ha riferito di un progetto di monitoraggio epidemiologico in corso (2009-11) su tutti i siti regionali interessati da impianti di trattamento dei rifiuti e su quelli su cui gravano proposte impiantistiche .
3) I "Comitati" hanno ribadito la necessità anche di un "monitoraggio degli Atti" propedeutici e conseguenti all'attivazione del gassificatore ed, in generale, sul tema discarica di Malagrotta.
(da una nota dell'assessore Riccardo Traversi- Municipio 15)

sabato 30 ottobre 2010

Roma: traffico e parcheggio selvaggio ovunque

Della serie: Alemanno mai più sindaco !
Foto curiosa trovata sul web
"La strada e la piazza sono “spazio pubblico” per eccellenza. Lo spazio pubblico è il luogo d’incontro, cioè di confronto, di mediazione, di cooperazione ……Siamo stati portati a credere di essere titolari di un diritto illimitato a invadere le strade con le nostre automobili, ma la strada è un “bene comune”. Per questo lo spazio pubblico consegnato alle automobili si è non solo deteriorato, ma è praticamente scomparso come luogo di vita e di incontro degli umani. E con lo spazio pubblico è scomparsa l’essenza stessa della vita urbana: la convivialità, ma anche l’attitudine alla convivenza, all’incontro e al confronto di pratiche, stili di vita, culture, storie diverse.
Cioè tutto quello che fatto della città nella storia la sede privilegiata dello sviluppo culturale e dell’innovazione. Le automobili prolungano infatti sulle strade, rinserrandoci tra le lamiere delle loro carrozzerie, l’isolamento e l’idiotismo propri della vita privata". (Guido Viale)


Allarme inquinamento
- L'inverno non è nemmeno iniziato e le emissioni nell'aria degli impianti di riscaldamento sono al minimo. Eppure l'inquinamento nei centri urbani è già alto. Un dossier di Legambiente certifica un'aria pesante a Roma, la cui "pagella" viene resa negativa dalla mobilità scriteriata, con centro e periferie invase dalle auto private e un trasporto pubblico assente o quasi.

mercoledì 27 ottobre 2010

Pullman turistici e parcheggio "selvaggio"

Della serie: Alemanno mai più sindaco !
A proposito dell'inquinamento e della qualità della vita, vorrei segnalare che a Roma dall'inizio dell'attuale mandato capitolino si assiste ad un vero stato d'assedio di migliaia di pullman turistici, che hanno invaso le zone centrali e semicentrali della città, in particolare la zona Ludovisi - dove i pullman girano notte e giorno indisturbati, bloccando il traffico e sostando sotto le finestre dei residenti. (e mail di S.P.)
La tendenza all’occupazione della città da parte dei pullman turistici si intensifica e Legambiente ha contato in Via dei Fori Imperiali un pullman ogni 30 secondi. Alla questione è legata la vicenda del Terminal Gianicolo, il mega parcheggio costruito in occasione del Giubileo per i pullman dei visitatori diretti al Vaticano, da raggiungere con scale mobili e passaggi sotterranei. Ma, concluso il business della costruzione, dopo il Giubileo del 2000, il terminal è sempre stato sotto utilizzato, e l’azienda che lo gestisce si trova a fronteggiare gravi difficoltà economiche.
A Roma i pullman rivendicano il "parcheggio selvaggio"; vincono le lobby del turismo che condizionano sindaco ed amministrazione comunale.

lunedì 25 ottobre 2010

Vendola presidente di SEL

Nichi Vendola è il presidente di Sinistra ecologia e libertà. I 1.500 delegati del partito lo hanno eletto all'unanimità con voto palese al Teatro Saschall di Firenze.
Con un'idea di mondo dove la vita non è merce e la libertà non è barattabile e l'ambiente non è un abbellimento, Nichi Vendola vuole una sinistra che governi per riscattare il paese da piaghe come disoccupazione e diritti sul lavoro triturati e dove i cittadini siano una vera comunità. Con una robusta iniezione di speranza alla Obama Vendola ha sigillato con un trionfo annunciato il primo congresso di Sinistra ecologia e libertà a Firenze. Il suo discorso nel teatro Saschall misura pensieri globali e la politica contingente. “Con Bersani ho avuto un colloquio aperto che dà una ventata di speranza. Il nostro popolo chiede due cose: stare insieme senza contese infinite, cambiare il modello sociale”. E come primo passo pratico dice “sì a un governo tecnico, o di scopo, per una riforma della legge elettorale, non per riforme economiche”.
Grazia Francescato
A perno di un'altra Italia Vendola pone il lavoro e i diritti di chi lavora. Marchionne e la Fiat, sostiene il governatore della Puglia, non vogliono il conflitto perché altri pagano. Vendola, coniuga le lotte della Cgil e Fiom e quelle per e con i precari e disoccupati (rivendica il “reddito di cittadinanza”) con un cristianesimo dei poveri cristi e non del potere. Coniuga Gandhi, Luther King, don Ciotti con Gramsci e Rosa Luxemburg per combattere una mercificicazione che non risparmia nemmeno i bambini perché “tutto è pubblicità” e “la pedopornografia” risponde all'idea “che tutto è merce”. Vendola vuole però risultati concreti: nasce una sinistra nuova, dice, che non si bea “nell'estetica del naufragio” ma che vuole vincere. Per sconfiggere il berlusconismo serve tuttavia congedarsi “dagli olimpi pacchiani in bilico tra Dioniso e Apicella” e da un liberismo a cui anche la sinistra alla Blair (e alla Padoa Schioppa, annota) si è conformata.(Stefano Miliani -L'unità)
Claudio Fava

giovedì 21 ottobre 2010

Area della stazione di via Quattro Venti

L’Assemblea Capitolina ha approvato la proposta di delibera di iniziativa popolare relativa agli indirizzi per l’acquisizione dell’area ferroviaria annessa alla Stazione Quattro Venti, con l’obiettivo di procedere alla sua riqualificazione e all’avvio del progetto elaborato dai cittadini e da varie realtà del territorio per la messa in sicurezza dell’area a breve termine, per la realizzazione di un’area a verde e di un asilo nido.
La delibera è stata recepita dall’Assemblea Capitolina senza nessun emendamento o modifica in itinere. Mi sembra un bel traguardo per tutta la città.
E’ noto quanti ostacoli incontrino le proposte ad iniziativa popolare e quante di esse giacciono in attesa di essere discusse. Ho espresso molte volte le mie rimostranze al Presidente dell’Assemblea Capitolina sulla scarsa attenzione riservata a tali proposte, per questo mi fa particolarmente piacere che sia giunta in porto una delibera che ha visto molti cittadini impegnarsi dedicando tempo ed energia alla sua stesura. Sarà importante ora seguire passo passo le varie fasi di realizzazione del progetto e per questo continuerò ad assicurare il mio impegno stando a fianco di questi cittadini che credono nella partecipazione e si sono adoperati per realizzare un progetto condiviso che avrà una positiva ripercussione sulla qualità e vivibilità delle aree limitrofe alla stazione.
Gemma Azuni consigliere comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà

lunedì 18 ottobre 2010

Reti di pace e castagnata a Massimina.

Grande partecipazione di cittadini di tutte le età alle varie iniziative ed agli stand; esaurite crostate, caldarroste e bibite.
Foto di Maurizio Melandri
Patrizia Bonelli presenta il progetto su Castel di Guido
“Non solo città: il fascino discreto della campagna romana”
La Tenuta di Castel di Guido: un patrimonio pubblico da preservare e valorizzare. - A cura delle Associazioni “Vivi Massimina” e “Castel di Guido ..e altro", con il patrocinio della Provincia di Roma.
Alcuni pannelli della collezione di foto d’epoca del museo contadino di castel di Guido, raccolti con tanta passione da Antonietta, Andrea (nella foto) e Carlo.
Molte famiglie con bambini hanno partecipato in mattinata alla visita dell'Oasi Lipu di Castel di Guido, organizzata dalla responsabile Alessia De Lorenzis; sono stati anche rimessi in libertà un gheppio ed un allocco.

sabato 16 ottobre 2010

Grande manifestazione Fiom e Cgil

"Oggi è una bella giornata per la democrazia e per il nostro paese. E’ una bella giornata perché migliaia di cittadini stanno arrivando da tutta Italia, per aderire all’appello della Fiom, in difesa dei diritti, del lavoro e della democrazia. E’ una giornata straordinaria perché c’è un popolo che torna a farsi voce: uomini e donne in carne d’ossa che nella loro condizione di lavoro provano a tenere aperta una questione, che è quella del diritto al futuro, che è quella della qualità della loro vita dentro e fuori la fabbrica." (Nichi Vendola)

LANDINI: «SERVE LO SCIOPERO GENERALE» - Diritti; democrazia; legalità; lavoro; contratto nazionale: sono le cinque parole che la Fiom ha portato in piazza per rilanciare il tema del «lavoro è un bene comune». Dice Landini: «Il lavoro deve tornare un elemento centrale, Pomigliano non può essere la norma e il contratto nazionale va difeso per tutti». Dal palco Landini dà dell'irresponsabile a Maroni per aver ventilato la possibilità di incidenti. E aggiunge: «Quando si arriva a invocare il morto, come il ministro Sacconi ha fatto, siamo di fronte a una irresponsabilità totale». E' soddisfatto dell'affluenza alla manifestazione il segretario. «Se c'è democrazia in questo Paese è perchè chi lavora e produce l'ha conquistata e l'ha estesa. Abbiamo il dovere di continuare questa battaglia e per continuare è necessario che si arrivi a proclamare lo sciopero generale».