Aderisci alla petizione on line di Viola Tesi, una ragazza di Firenze, elettrice del Movimento 5 Stelle, per chiedere a Grillo di dare la fiducia al governo per cambiare l'Italia.giovedì 28 febbraio 2013
Sottoscrivete la petizione a Grillo
Aderisci alla petizione on line di Viola Tesi, una ragazza di Firenze, elettrice del Movimento 5 Stelle, per chiedere a Grillo di dare la fiducia al governo per cambiare l'Italia.mercoledì 27 febbraio 2013
.....sfidare Grillo sui contenuti.
Nichi Vendola: Dobbiamo sfidare Grillo sui contenuti. Allestendo una squadra di governo di alto profilo e proponendo, in Parlamento, un pacchetto di proposte che allevino il dolore sociale e ridiano sobrietà e dignità alle istituzioni pubbliche.
Così facendo metteremmo il M5S davanti alle sue responsabilità: se scegliesse di non darci la fiducia si assumerebbe la responsabilità di riportare di nuovo al voto il Paese in poco tempo.
"Dare una scossa elettrica nei primi cento giorni: provvedimenti di lotta al disagio sociale, legge anti corruzione e anti conflitto di interessi, sostegno alla scuola pubblica e serio ridimensionamento delle spese militari. Cominciamo così e diciamo al Paese che cambiare si può."
Così facendo metteremmo il M5S davanti alle sue responsabilità: se scegliesse di non darci la fiducia si assumerebbe la responsabilità di riportare di nuovo al voto il Paese in poco tempo.
"Dare una scossa elettrica nei primi cento giorni: provvedimenti di lotta al disagio sociale, legge anti corruzione e anti conflitto di interessi, sostegno alla scuola pubblica e serio ridimensionamento delle spese militari. Cominciamo così e diciamo al Paese che cambiare si può."
martedì 26 febbraio 2013
Un senatore di SEL nel Municipio 16
Tanti auguri, Massimo!
Siamo particolarmente soddisfatti per l'elezione a senatore di Massimo Cervellini, compagno di SEL di Massimina, di cui riportiamo un comunicato.
Massimo Cervellini al centro con Luigi Nieri e Mauro Riccardi
"È stata una campagna elettorale bella e durissima.
Una battaglia condotta su un terreno accidentato, con pochi mezzi la cui efficacia è stata decuplicata dalla grande passione dei militanti che mi hanno accompagnato in questa avventura.
Dopo una lunga giornata e l'altalena di exit poll e proiezioni, il lento arrivo dei dati reali e infine la soddisfazione di aver centrato l'obbiettivo.
Una gioia che voglio condividere con tutte le persone che ho incontrato nel corso della campagna elettorale, a quelli che votando SEL al Senato nella circoscrizione Lazio 1, con un dato in controtendenza rispetto al trend nazionale, hanno portato due seggi al partito.
Permettetemi di essere fiero di un dato incontrovertibile: i consensi a Sinistra Ecologia e Libertà sono decisivi, per come è concepita la legge elettorale in vigore, anche per la vittoria della coalizione Italia Bene Comune nel Lazio e quindi per avere la maggioranza relativa a palazzo Madama. Una sola parola: grazie."
Siamo particolarmente soddisfatti per l'elezione a senatore di Massimo Cervellini, compagno di SEL di Massimina, di cui riportiamo un comunicato.
Massimo Cervellini al centro con Luigi Nieri e Mauro Riccardi
"È stata una campagna elettorale bella e durissima.
Una battaglia condotta su un terreno accidentato, con pochi mezzi la cui efficacia è stata decuplicata dalla grande passione dei militanti che mi hanno accompagnato in questa avventura.
Dopo una lunga giornata e l'altalena di exit poll e proiezioni, il lento arrivo dei dati reali e infine la soddisfazione di aver centrato l'obbiettivo.
Una gioia che voglio condividere con tutte le persone che ho incontrato nel corso della campagna elettorale, a quelli che votando SEL al Senato nella circoscrizione Lazio 1, con un dato in controtendenza rispetto al trend nazionale, hanno portato due seggi al partito.
Permettetemi di essere fiero di un dato incontrovertibile: i consensi a Sinistra Ecologia e Libertà sono decisivi, per come è concepita la legge elettorale in vigore, anche per la vittoria della coalizione Italia Bene Comune nel Lazio e quindi per avere la maggioranza relativa a palazzo Madama. Una sola parola: grazie."
Una nota di Enrico Fontana
1) Il risultato elettorale si rispetta, sempre;
2) Il nuovo Parlamento ha, quasi subito, il compito di eleggere un nuovo presidente della Repubblica;
3) Su alcune questioni l'accordo è possibile, o perlomeno va trovato: tagliare il numero dei Parlamentari, cambiare il ruolo di Camera e Senato, modificare la legge elettorale, per fare in modo che dopo il prossimo voto si sappia chi ci governa; vanno, poi, recuperate le risorse per mettere al sicuro almeno chi è in cassa integrazione, chi vive la condizione drammatica di esodato, chi lavora in aziende sull'orlo della chiusura (i mercati vanno rassicurati ma vengono dopo).
Un governo di scopo, sembra che si chiami così, e una nuova figura istituzionale, dopo Napolitano, che accompagni il Paese in questa stagione difficile. Poi, di nuovo al voto, per scegliere un progetto politico e una classe dirigente a cui affidarlo. Meglio così che l'agonia di un'estenuante trattativa per un governo di "solidarietà nazionale" o inverosimili alleanze. Poi il centrosinistra, se ha tempo, cerchi di riflettere su come sia stato possibile che il M5stelle abbia preso oltre 8milioni di voti e ne tragga qualche lezione, di stile e di sostanza.
1) Il risultato elettorale si rispetta, sempre;
2) Il nuovo Parlamento ha, quasi subito, il compito di eleggere un nuovo presidente della Repubblica;
3) Su alcune questioni l'accordo è possibile, o perlomeno va trovato: tagliare il numero dei Parlamentari, cambiare il ruolo di Camera e Senato, modificare la legge elettorale, per fare in modo che dopo il prossimo voto si sappia chi ci governa; vanno, poi, recuperate le risorse per mettere al sicuro almeno chi è in cassa integrazione, chi vive la condizione drammatica di esodato, chi lavora in aziende sull'orlo della chiusura (i mercati vanno rassicurati ma vengono dopo).
Un governo di scopo, sembra che si chiami così, e una nuova figura istituzionale, dopo Napolitano, che accompagni il Paese in questa stagione difficile. Poi, di nuovo al voto, per scegliere un progetto politico e una classe dirigente a cui affidarlo. Meglio così che l'agonia di un'estenuante trattativa per un governo di "solidarietà nazionale" o inverosimili alleanze. Poi il centrosinistra, se ha tempo, cerchi di riflettere su come sia stato possibile che il M5stelle abbia preso oltre 8milioni di voti e ne tragga qualche lezione, di stile e di sostanza.
sabato 23 febbraio 2013
vota SEL e sostieni l'orto sociale
Vota SEL, entra a far parte di SEL anche per fare esperienze nuove.......
L'orto sociale (si trova sull'Aurelia, vicino Castel di Guido, all'Ara Nova ) ed è un esperimento di orto collettivo che si propone come obbiettivo diffondere un diverso rapporto con il cibo collegandolo a stili di vita che abbiano come principio un'economia basata sull'auto produzione e il micro reddito,utilizzando il circuito dei soci come comunità che interagisce, scambia, propone prodotti e produttori.
Gli ortaggi del nostro orto sono coltivati in modo naturale senza uso di concimi chimici e insetticidi. Usiamo l'alternanza delle coltivazioni come sistema di arricchimento del terreno,inoltre grazie alla vicinanza di prati incolti promiscui di insetti predatori e la coltivazione di misture di piante con capacità repellenti, non usiamo nessuna forma di pesticida.
I prodotti coltivati senza forzature ambientali (es. le serre), hanno un maggiore apporto di sostanze nutritive e sono più gustosi.
Se sei interessato ad assaggiare i nostri prodotti a collaborare o vuoi promuovere prodotti ecologici, auto-prodotti o biologici ecc ecc. contattaci alla mail
ilparchetto@gmail.com
giovedì 21 febbraio 2013
Alle regionali per SEL vota Adriano Labbucci
Il 24 e 25 febbraio potremo finalmente chiudere con il voto la pagina ingloriosa della giunta Polverini nel Lazio. E aprirne un'altra su cui scrivere: etica, trasparenza, lavoro, ambiente, diritti sociali e civili, uguaglianza. Le parole della sinistra.
Per questo il voto a SEL per trasformare in leggi, azioni e provvedimenti quelle parole e ridare per questa via dignità e credibilità alla politica. Perchè alla politica servono visione e buoni esempi; serve, diversamente da quanto di solito si dice, testimoniare con atti e comportamenti quei valori e quei principi in cui si crede.
Da qui la scelta di una campagna elettorale in grado di esprimere un'altra idea di politica, fondata sull'ascolto e la sobrietà. Così è stato così abbiamo fatto, in un susseguirsi di incontri con associazioni, comitati, reti, persone, parlando fino a tardi in cene di sottoscrizione o sul web.
In questa campagna elettorale breve, difficile e invernale mi ha riscaldato la passione, la generosità, l'intelligenza, l'affetto dei tanti e tante che hanno deciso di sostenermi e si sono impegnati in questa avventura. Vi ringrazio di cuore e penso che possiamo essere soddisfatti di quanto abbiamo fatto e di come l'abbiamo fatto.
Ora serve l'ultimo sforzo, utilizzare questi ultimi giorni per ricordare a tutte e tutti di andare a votare, per contattare chi non abbiamo ancora sentito ma anche ricordare e spiegare come si vota: per Camera e Senato barrare solo il simbolo di SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ ; alle Regionali, scheda verde, barrare il simbolo e scrivere accanto LABBUCCI.
In questi giorni frenetici mi è venuta in mente la frase di un piccolo libro che consiglio "Il canapè rosso", che dice: "La bella utopia: essere se stessi, pienamente se stessi; ma anche trasformare la società tutta intera". E' quello che ci lega e che ci ha fatto incontrare.
Un abbraccio forte e ancora grazie
Adriano Labbucci
mercoledì 20 febbraio 2013
SIRIA: ESERCITO E OPPOSIZIONE ACCUSATI DI CRIMINI DI GUERRA
da Armadilla Onlus in Siria e Libano
La commissione d’inchiesta internazionale del Consiglio per i Diritti Umani ha preannunciato la pubblicazione, il mese prossimo, di una lista dei nomi delle persone “ritenute responsabili per i crimini contro l’umanità commessi in Siria e per le violazioni del diritto umanitario e per le violazioni gravi dei diritti umani”.
La commissione d’inchiesta ha rinnovato il suo invito all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di sottoporre la questione siriana alla Corte Penale Internazionale, esprimendo profonda preoccupazione per l’inasprirsi del conflitto e per l’utilizzo di armi sempre più pericolose per la sicurezza della popolazione civile.
Allo stesso modo la commissione si è rivolta al governo siriano chiedendo di “partecipare ai processi di pace, contribuendo ad esso anche finanziariamente” come prescritto dalla Dichiarazione di Ginevra, e di “dare accesso alle organizzazione internazionali alle zone colpite per poter portare aiuti umanitari.” Rivolgendosi ai gruppi armati, invece, la commissione li ha invitati a ”fermare gli attacchi indiscriminati contro la popolazione e a isolare i gruppi armati stranieri, in particolare i gruppi estremisti che non rispettano il diritto internazionale.”
Iscriviti a:
Post (Atom)


