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Il blog per le elezioni municipali e comunali del circolo SEL "Fabrizio Giovenale".

martedì 6 marzo 2012

Sanità: no alla chiusura del poliambulatorio di via Pascarella


Mentre medici, operatori e cittadini invocano maggiori servizi nei territori la Asl RmD ha deciso questa mattina di chiudere il Poliambulatorio di via Pascarella, uno dei maggiori poli di medicina territoriale della Asl".
 Così in una nota Enrico Gregorini, segretario generale Cgil Roma Ovest.

Le assurde attese di ore, che a volte diventano giorni, ai pronto soccorso degli ospedali, molto spesso sulle barelle delle ambulanze o curati a terra come abbiamo visto in questi giorni, sono causate, ci dicono gli esperti e la nostra esperienza quotidiana, dai tagli ai posti letto e dalla insufficienza della rete territoriale, dalla mancanza di presidi nei quartieri.
Tutte le prestazioni, i medici specialisti, gli infermieri e i tecnici saranno "diffusi senza alcun criterio nei presidi di Massimina, Colle Massimo e Consolata" a distanza di chilometri anche se si trovano nello stesso municipio. La Polverini ha il preciso dovere di sospendere questo atto scellerato "tutte le prestazioni, i medici specialisti, gli infermieri e i tecnici saranno diffusi senza alcun criterio nei presidi di Massimina, Colle Massimo e Consolata che pur appartenendo allo stesso municipio sono a chilometri e chilometri di distanza con un viaggio di almeno un'ora per arrivare dall'attuale poliambulatorio a queste sedi. Si tratta di una decisione senza precedenti e punitiva dei bisogni di salute di un intero territorio generata da una precedente decisione sbagliata della direzione aziendale a cui la Fp Cgil si era opposta,di allocare il poliambulatorio in uno stabile non idoneo. Non possono essere certo i cittadini e gli utenti a pagare la somma di una incapacità gestionale della salute pubblica.

Tutto questo mentre si lascia al totale abbandono e degrado il Forlanini nei cui spazi potrebbe trovare una idonea collocazione il poliambulatorio con il vantaggio di utilizzare una struttura di proprietà pubblica e non lasciare spazio alla speculazione. Proprio la speculazione sulla salute pubblica sarà' uno degli effetti devastanti di questa chiusura. E' prevedibile, infatti, che le migliaia di assistiti oggi dal poliambulatorio di via Pascarella si riverseranno nelle strutture private che abbondano nel territorio, ed e' qui bene ricordare che solo poche settimane fa la direzione aziendale ha avviato una convenzione con la clinica Di Liegro per i prossimi sei anni, oppure ingrosseranno le file ai pronto soccorso ultima risorsa pubblica per i cittadini".
La Fp Cgil "annuncia da subito l'attivazione di ogni necessaria mobilitazione per impedire questa 'rapina' di salute nei confronti dei cittadini e per impedire la dispersione delle competenze sanitarie ed invita tutti coloro che credono nel valore della salute come bene comune ad unirsi alla lotta".

http://www.paesesera.it/Economia/Sanita-Fp-Cgil-no-alla-chiusura-del-poliambulatorio-di-via-Pascarella

1 commento:

Anonimo ha detto...

Da via Rivoltella abbiamo speso capitali per attrezzare via Pascarella e adesso viene chiuso.
Tutta monteverde e trastevere si serviva del tram 8 per recarsi in via pascarella.
Le persone anziane vanno a Massimina ?????
Mario Ramacciani